Pesistica sempre in alto

PRO PATRIA BUSTO ARSIZIO: SANGUE, SUDORE E PODI AL 3° TURNO OPEN!
Un fine settimana di grandissima pesistica e forti emozioni quello appena concluso a Lomagna, presso il CrossFit Raise Hell, in occasione del 3° Turno Open di Qualificazione per la Pesistica Olimpica, valido anche come Criterium Nazionale Universitario e per il circuito 2° Lift for Fun.
La Pro Patria si è presentata in pedana con la solita grinta, determinazione e fame di risultati, raccogliendo i frutti di mesi di duri allenamenti sotto lo sguardo attento dello staff tecnico. I nostri atleti hanno dato battaglia chilogrammo su chilogrammo, dimostrando una crescita tecnica e caratteriale straordinaria e portando a casa prestazioni di altissimo profilo in tutte le classi d’età, dai più giovani fino ai Senior. Risultati che assumono ancora più valore in chiave collettiva: nella classifica generale di società, infatti, la Pro Patria si attesta all’8° posto su ben 21 squadre partecipanti in tutta la Lombardia, a dimostrazione della solidità e della crescita costante del nostro movimento.
LA PESISTICA COME MOTORE DELLA PREPARAZIONE ATLETICA
Questo appuntamento ha ribadito un concetto chiave: la pesistica olimpica non è solo una disciplina a sé stante, ma rappresenta la massima espressione della preparazione atletica per lo sport d’élite, sviluppando potenza esplosiva, coordinazione e stabilità neurale. Non è un caso che tra i nostri migliori interpreti in pedana ci siano atleti d’eccellenza prestati da altri sport di alto livello, che utilizzano i bilancieri per elevare le proprie performance:
Federica Mara (Cat. 61 Women): Straordinaria judoka di livello, Federica trasferisce sul tappeto di gara della pesistica la stessa precisione e forza mentale delle arti marziali. Conduce una gara maiuscola e di grande intelligenza tattica, mettendo a segno 5 alzate valide su 6. Nello Strappo si ferma a un soffio dalla tripletta, bloccando comunque un ottimo 62 kg in seconda prova (2ª di specialità). Nello Slancio è impeccabile, firmando una progressione da manuale (72, 76, 79 kg) che le vale la seconda piazza. Con un totale complessivo di 141 kg, conquista una splendida e meritatissima Medaglia d’Argento (2ª classificata)!
Andrea Miceli (Cat. 95 kg – Senior): Atleta d’élite prestato dal mondo del bob, Andrea esprime in pedana tutta la potenza esplosiva e la velocità tipiche della sua disciplina invernale. Conduce una gara di altissimo livello e concretezza in una categoria decisamente impegnativa: solido nello Strappo a 85 kg e autore di una bellissima dimostrazione di forza nello Slancio, dove scarica a terra ben 115 kg. Chiude con un gran totale di 200 kg, conquistando un prestigioso 4° posto finale.

GLI ALTRI RISULTATI DEI NOSTRI ATLETI IN PEDANA
Pietro Guarnoni (Cat. 60/65 Men – Classe 2008): Una prova semplicemente dominante. Pietro conduce una gara impeccabile infilando una sequenza impressionante nello Strappo (84, 84 e un monumentale 88 kg in terza alzata) e replicando lo stesso cammino perfetto nello Slancio (102, 108 e un fantastico 110 kg). Concorso pulito, 6 alzate valide su 6, un totale pazzesco di 198 kg e un punteggio Sinclair da capogiro (305.33) che lo incoronano 1° classificato assoluto nel suo gruppo!
Riccardo Marangoni (Cat. 60/65 Men – Classe 2007): Gara di grandissima costanza e solidità. Riccardo dimostra una progressione perfetta nello Strappo salendo a 45, 50 fino ai 55 kg della terza prova, per poi ripetersi nello Slancio stampando un ottimo 65 kg (55, 60, 65). Concorso perfetto anche per lui, un totale di 120 kg e un meritatissimo 3° posto sul podio!
Riccardo Quaglia (Cat. 95 kg – Senior): Un’altra ottima presenza Senior per i nostri colori nella stessa categoria. Riccardo affronta la pedana con grande concentrazione, portando a casa 75 kg di Strappo e un solido 95 kg nello Slanc…
IL COMMENTO DEL COACH
Claudio Zanesco: “Vedere i ragazzi e le ragazze salire in pedana con questa testa è la soddisfazione più grande. L’ottavo posto finale su ventuno società in Lombardia certifica il valore del nostro gruppo e la bontà del nostro sistema di lavoro. Al di là delle medaglie, quello che conta è l’atteggiamento e la capacità di applicare i benefici di questa disciplina, sia che si punti alla pesistica pura, sia che la si usi come motore per eccellere in altri sport come il judo o il bob. Torniamo a casa carichi e pronti a spingere ancora di più in palestra.”

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